In ritorno dalla Puglia: Foggia

…. e con il trenino da Brindisi parto per la volta di Foggia!
Purtroppo il brutto tempo ha caratterizzato queste due giornate, ma e anche qui mi ripeto, il calore e l’accoglienza trovata hanno reso questi due giorni speciali.
Ad aspettarmi alla stazione c’era Letizia Consalvo con cui da tempo, tra impegni vari, ci rincorrevamo per organizzare questa presentazione e alla fine ci siamo incontrate.
Persona carismatica e solare, Letizia ha lavorato per molti anni nella ristorazione locale fino a quando ha pensato di aprirsi un proprio “Laboratorio della Felicità” con cui potere organizzare eventi in ambito culinario, nonché un laboratorio capace di sfornare i suoi manicaretti per offrire anche un servizio di catering.
Come lancio per la sua nuova attività, che a breve aprirà i battenti nel centro storico di Foggia, ha pensato di invitarmi per presentare il mio libro, come dire, dalla “madre si parte e si da inizio all’arte”.
Spero di cuore che la serata sarà di buon augurio e auspicio per le sue prossime avventure culinarie!
In collaborazione con la Libreria Ubik di Foggia e dell’Hotel Europa ha dunque avuto luogo la presentazione del libro ed in questa occasione ritorno a mettere le “mani in pasta”. Con grande piacere ed emozione ho notato, ancora una volta, sia la numerosa affluenza di pubblico che l’interesse sempre vivo per la pasta madre. E così, presentazione a parte, la serata poi si è conclusa dispensando consigli, rievocando il pane fatto in casa di una volta, facendo chiacchiere con chi mi conosceva già tramite il blog e con chi ha avuto il piacere di conoscermi per la prima volta…… il tutto condito con tanto di 1/2 pagina sulla stampa locale e di servizio video (molto simpatico) del giornalista Piero Russo!
Dulcis in fundo, anche a Foggia è finita a tarallucci e vino! Eh si, potevo non portarmi a casa un ricordo culinario anche da questa splendida terra?
E qui Letizia è stata una perfetta padrona di casa, nonché eccellente cuoca!
Innanzitutto all’arrivo mi dice che avremmo mangiato qualcosa al volo e tanto per gradire abbiamo mangiato un menù, molto buono, a base di pesce con tanto di gelato e caffè :-) No scusate, a Bologna se dici che mangiamo una cosa al volo si intende il panino al bar :-( si vede che la classe non è acqua!
Ma la cosa che mi ha colpito più di tutto è stata l’accoglienza che mi ha riservato a cena a casa sua.
Forse non ha immaginato quanto la cosa mi abbia resa felice come una bimba curiosa di scoprire nuovi sapori e odori e quanto sia stata fonte di ispirazione per alcune mie ricette!
In particolar modo mi hanno colpito le orecchiette giganti condite con rucola e patate, il pancotto con erbette miste e finocchietto, l’abbinamento cipolle e uvetta e ….. il “soffio di pastiera” o “pastiera soffiata” non ricordo bene come l’abbia chiamata. Il concetto è una base di pasta frolla su cui si compone il dolce a mo’ di cheescake con il cuore di ricotta, panna e grano cotto e guarnito con scorzette di arancia candita home-made!
Una delizia, e per me che sono napoletana e che mangio pastiera da quando sono nata è tutto dire, non sostituirei mai la pastiera che fa mia madre a Pasqua, si intende, ma è la prima interpretazione di pastiera che mi abbia colpito finora!! Brava, e grazie Letizia! Ringrazio tutti di CUORE per la splendida partecipazione e collaborazione!


Il Mattino di Foggia- venerdì 13 aprile

Video – servizio di Piero Russo

E per finire: Soffio di pastiera di Letizia!