Due giorni dopo la presentazione mi sembra di essere ancora in un sogno, per cui mentre io smaltisco la sbornia, vi lascio guardare le foto della serata che, grazie al contributo di tre amici, ha avuto una degna rappresentazione. C’erano infatti a scattare: Robert MarniKa, fotografo professionista, Achille Serrao, fotografo principalmente di natura e Anedo Torbidoni, appassionato di fotografia e alla scoperta dei segreti della sua nuova reflex!
A parte il frastuono in cui la mia mente ancora naviga, come dicevo, mi preme dire giusto un paio di cose sulla serata per le quali credo di avere l’opportuna lucidità.
Ovviamente sono stata molto contenta di come sia andata, della bella presentazione di Giorgio Costa, della calda accoglienza della libreria, di tutto il lavoro preparatorio della casa editrice, di vedere gli amici e le persone a me più care, ma anche molto contenta di vedere tante persone che non conoscevo e a cui “incredibilmente” interessava il mio libro :-)
A tutti grazie per la partecipazione!
Dopo i ringraziamenti però, mi sento di chiedere vivamente scusa per la mia negazione più totale nella scrittura delle “dediche”, vi prego di voltare velocemente la pagina quando sfogliate il libro e vi trovate davanti ad uno scarabocchio scritto con la penna blu!!!
Non mi aspettavo che me lo chiedesse un numero così elevato di persone, pensavo sinceramente di cavarmela con qualche amico che avrebbe capito la eventuale gaffe, e invece non è andata così :-(
In particolare mi è capitato, appena entrata in libreria, ancora ignara di come si sarebbe svolta la serata, di dover scrivere la dedica a una persona con la quale avrei dovuto fare bella figura (trattavasi di un editore bolognese appassionato di pane venuto a posta). Ecco, in queste situazioni riesco a rendere il peggio di me stessa, non ricordo cosa abbia potuto scrivergli, ma ho come la sensazione di non aver articolato una frase sensata dal principio alla fine, grrrrrrrrr!
Ma il bello della diretta è proprio questo, le cose vanno come devono andare, e a volte anche un po’ per conto loro :-)
IL REPORTAGE
Si parte!

Come dicevo, appena entrata, mi è toccato questo ingrato compito :-)

Davo istruzioni ad una coppia carinissima di signori su come mantenere la pasta madre fino a Natale, visto che è per la figlia, che da Hong Kong, ha commissionato loro di venire in libreria a prendere libro&barattolino! Incredibile, no?

Ore 19.45: la platea piena, che emozione!!!

Si comincia: Giorgio Costa, giornalista de Il Sole 24 ORE, fa una breve introduzione sulla storia del pane!

E poi via con le domande :-) Alla prima sentivo la bocca un pò asciutta, poi tutto è filato liscio!

Bello vedere il libro in mani diverse dalle mie!

Verso la fine: il pubblico era ancora tutto lì, anzi forse nel frattempo si è pure aggiunto qualcuno, incredibile!!

Che effetto vederlo tra le braccia altrui :-)

Si parte con autografi e dediche, il mio pezzo forte!

A parte gli scherzi, è stato un piacere parlare con le persone e con gli amici del libro!!

Ore 22.30: si va a casa stanchi morti, ma felici!

Antonella Scialdone, campana di origini, umbra di adozione, vive a Bologna da quasi dieci anni, appassionata di web e di cucina, cura il suo blog 


Bellissimo!! Sono ben tre mesi che mi faccio puntualmente il Pane.
Ogni volta che rifaccio mi riesce sempre meglio, non solo, regalo sempre qualche panetto alle mie amiche che più mi sono simpatiche.
Una mia carissima amica, mi racconta che al suo paese( Potenza), le donne si scambiavano il panetto, in questo modo il panetto si rigenera con mani diverse e con nuove energie.
Un abbraccio
Beatrice
Ho acquistato il libro che mi è appena arrivato. Pieno di consigli aiuti e quant’altro. Grazie Antonella e complimenti !
Grazie Antonella,ho eseguito punto per punto e ho ottenuto il risultato sperato!!Ora la mia pasta madre è perfetta, ora ho l’unico problema irrisolvibile!! Come si fa ,dopo avere sfornato un pane meraviglioso a non mangiarlo quasi tutto in giornata!! Grazie ancora,ora comincerò a sperimentare!! Spero solo di non lievitare anche io come il pane!!Elisabetta
Complimenti per il libro, per il tuo impegno e per le preziose informazioni che hai fantasticamente condiviso pagina per pagina. :) non appena la mia prima pasta madre avra’ raggiunto l’eta’ per poter camminare da sola … verra’ a trovarti, ne son sicuro! ;-)
Loris
Ciao Antonella,scusa ma sono qui ancora a scriverti. Ho risolto il mio problema facendo una meravigliosa pagnotta con farina di segale ma ……..ho ancora un grosso probema da risolvere. La mia pasta madre è si molto attiva (non è nuova ma ha già qualche mese) ma è anche acida. Ieri allora ho farro il rinfresco ,l’ho legata e oggi l’ho lavata e poi rinfrescata. Ora l’odore sembra meno pungente ma se mi riesce ancora acida che faccio? Ricomincio da capo? Grazie per la tua disponibilità Elisabetta (p.s. avevo messo troppa acqua in forno e diminuita questa la pagnotta non mi si è aperta)
Complimentissiimi per il libro ,l’ho letto e riletto con gusto e mi sono cimentata per l’ennesima volta alla conquista della pasta madre. Ho fatto tutto seguendoti alla lettera e ora ho anche io il bel barattolone di vetro pieno di pasta viva. Ho fatto il pane(integrale) seguendo le tue proporzioni,l’ho piegato,poi dato la forma e infine fatto lievitare Nel forno la mia soddisfazione cresceva come il pane,ma…… qando l’ho sfornato mi sono accorta che alla base da un lato si era aperto e quindi si era spaccato. Non pretendo la perfezione ma vorrei capire dove ho sbagliato. Grazie mille a te per questa meraviglia.
Elisabetta
Carissima, ti auguro un buon anno, ricco di nuove pubblicazioni……
…..ma a proposito di libri, prima di natale ho ordinato il tuo alla ediagricole ma non ho avuto nè mail di conferma, nè notizie di alcun genere, pur avendo fatto tutto perbene fino a”ordine eseguito”. Ora, non intendendo fidarmi di fare la stessa trafila, magari si scopre che a maggio scopriranno che qualcuno ha inviato un ordine, vorrei farlo acquistare da mia figlia che studia a Bologna. Dove può trovarlo? Da eataly lo trova? Fammi sapere. Ciao e a presto
Una presentazione bellissima per un libro altrettanto bello!
Ho già dato in consegna il vasetto alla mamma di Rossella: non siamo mai in casa e ci stavano già venendo i sensi di colpa!
Alberto
A parte avere appurato che io ci sono (nelle foto…:-) ) vorrei subito dirti che la serata mi ha interessato molto al punto che il libro l’ho già letto, almeno la parte che riguarda tutto il PRE “in tavola”.
Ieri sera ho fatto il primo rinfresco da lunedi sera quando ho rimesso in frigo il lievito madre che tu mi hai regalato alla presentazione del libro (tu scrivi che può durare almeno 3-4 giorni dal barattolo di vetro prima di un successivo rinfresco).
Mi chiedo, ti chiedo, dopo aver letto una delle due ricette che voglio fare (o il pane cafone o la pizza nel weekend) dove sia possibile acquistare il malto d’orzo? é un qualcosa che si trova comunemente? Anche alcune farine…dove vai a rifornirti tu? da un fornaio?
Altra domandina tecnica, per quello che riguardano le ricette, tipo il pane cafone appunto, io ho pesato il lievito madre che mi hai dato tu ed era 70 grammi, per il pane cafone ci vogliono 200gr di lievito madre : io il rinfresco lo posso fare anche due volte al giorno a intervalli di 4 ore l’uno dall’altro o è meglio farlo una volta al giorno? Chiedo proprio per ottenerne altro in una misura almeno superiore al fabbisogno per la mia ricetta. Posso tenerlo anche in diversi barattoli di vetro chiusi con il tappo o è meglio metterlo in uno unico e grande?
In attesa di una tua risposta sono a ringraziarti (non so se un grazie basta per tutte le domande che ti ho scritto)
Grazie,
Riccardo S.
Oggi mia moglie Cristina mi ha portato a casa il tuo libro che ha trovato in una libreria a Torino. L’ha acquistato perchè gli è piaciuto subito sapendo che sono appassionato di tutto quello che riguarda il pane. Da qualche settimana utilizzo la pasta madre per fare il pane e pizze con il mio forno elettrico della cucina, provo un grande piacere ad utilizzarlo, in quanto prima non avrei mai pensato di riuscire ad averlo per me e tutte le volte mi stupisco che il tutto mi riesca così buono. Ti devo ringraziare per quello che scrivi sul tuo libro in quanto dai consigli utili e preziosi per chi vuole entrare in questo mondo e provare la gioia di gustare un pane fatto da sè.
Tantissimi complimenti anche per le golosissime fotografie. Ciao Giancarlo
grrrr come avrei voluto esserci!!!
Ma il libro lo farò MIO al più presto!
Congratulazioni!
La descrizione dei tuoi stati d’animo è tanto simpatica, mi hai fatto ridere!